Luogo storicamente vocato alla coltivazione della vite
ma ricercato nella profonda complessità
Una vigna considerata la vetta del Barolo trovandosi ad un’altitudine di oltre 500 metri
frutto dellincrocio fra barbera e nebbiolo effettuato a Torino nel lontano 1938 dal Professor Dalmasso
ha anche quello di mostrare una spiccata propensione all’invecchiamento
piave raboso doc 2022 cecchetto W26-27-3card Luogo storicamente vocato alla coltivazioneColore rosso rubino intenso con riflessi granato. Al naso complesso, con aromi di ciliegia, marasca, frutti di bosco, note bois, di cuoio e tabacco. Al palato ampio e strutturato, con trama tannica importante, ma ben integrata al corpo del vino e unacidit ancora esuberante, che rende il sorso rinfrescante e dinamico. Il finale lungo e persistente. E il vino classico del territorio del Piave. In passato il Raboso ha goduto di grande fama e successo,